Roma, 18 feb. (askanews) – Le Olimpiadi, con il loro flusso di ospiti internazionali, diventano l’occasione per illustrare un progetto destinato a operare a vantaggio di tutti i cittadini dell’Unione Europea. Si tratta di rescEU CBRN-DSIM-IT, un programma condotto da un consorzio tutto italiano e volto a potenziare il meccanismo europeo di risposta alle emergenze con riferimento particolare a scenari che coinvolgono sostanze pericolose, ovvero agenti di tipo chimico, biologico, radiologico e nucleare (da qui l’acronimo CBRN), pertanto in grado di minacciare la sicurezza pubblica, dell’ambiente e delle infrastrutture.
Coordinato da ENEA e sotto la guida operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il progetto prevede una collaborazione intersettoriale di partner pubblici e privati che comprendono anche Regione del Veneto, Policlinico Universitario Gemelli, Fondazione SAFE, Società Nucleco, Azienda socio-sanitaria Fatebenefratelli Sacco, Istituto Superiore di Sanità, ARPA Veneto e le aziende Tomassini Style e RI Group. A Verona, città che ospiterà la chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina e l’apertura delle Paralimpiadi, ci sarà la presentazione in anteprima di autoveicoli dotati di innovative dotazioni tecnologiche, con il duplice obiettivo di far conoscere quanto fatto a vantaggio dei cittadini e di sensibilizzare sulle buone pratiche di comportamento in caso di emergenza.







