Gli Stati dell'Alleanza Atlanrica si sono impegnati ad aumentare la spesa per la difesa al 5% del Pil entro il 2035 , ma Wadephul ha affermato che i progressi verso questo obiettivo sono stati insufficienti: "Anche la Francia deve fare quello che stiamo facendo qui, in mezzo a discussioni difficili". Lo scorso anno la Germania ha esentato la maggior parte delle spese per la difesa dal “freno al debito” costituzionale e ha stanziato più di 500 miliardi di euro per la difesa per il periodo 2025-2029. La Francia, che è al centro di aspre battaglie sulla spesa pubblica, si colloca al terzo posto nell'Ue in termini di debito in proporzione al Pil, dopo Grecia e Italia.