Insulti di ogni tipo e anche minacce di morte. L’espulsione di Kalulu in Inter-Juve di sabato ha scatenato il peggio sui social nei confronti dell’arbitro Federico La Penna, coinvolgendo anche i suoi famigliari. Così il direttore di gara ha presentato denuncia alla polizia postale per tutelarsi e cercare di fermare quest’ondata di violenza verbale dopo il Derby d’Italia che l’ha visto protagonista. Prima in campo, con il fallo fischiato per il fallo su Bastoni (la Var non è potuta intervenire sulla simulazione dell’interista), e poi nel tunnel degli spogliatoi con i dirigenti bianconeri Comolli e Chiellini scatenati contro di lui per quella scelta che ha falsato la partita.
L’ANALISI
L’Inter passa al 90’, partita falsata dall’espulsione inesistente di Kalulu. Juve furiosa
Il Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Lazio sta indagando sulle minacce di morte ricevute via social dall'arbitro Federico La Penna come ''Ti sparo'', ''ti ammazzo'', ''ti veniamo a cercare, sappiamo dove abiti''. Al vaglio i profili da cui sono arrivate le minacce per risalire ai responsabili. La Procura di Roma è in attesa di ricevere la denuncia presentata alla Polizia Postale dall'arbitro: gli atti arriveranno a piazzale Clodio all'attenzione del procuratore aggiunto Sergio Colaiocco che avvierà un fascicolo di indagine.










