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16 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:57

“Ti sparo”, “ti ammazzo”, “sappiamo dove abiti”, “ti veniamo a prendere”. Nuovi errori, vecchia vergogna. I profili social dell’arbitro Federico La Penna sono stati inondati di insulti e minacce dopo l’errore sul rosso a Pierre Kalulu per la simulazione di Alessandro Bastoni nel match di sabato sera tra Inter e Juve. Come spesso capita in circostanze simili, la situazione degenera e tantissimi utenti partono con insulti, minacce e robe che nulla hanno a che vedere con il tifo e le lamentele per gli errori arbitrali (lecite, ma entro i limiti).

Motivo per cui La Penna – che di professione fa l’avvocato quando non è impegnato sui campi di Serie A ad arbitrare – ha raccolto tutto il materiale testuale (commenti, insulti, messaggi privati) e ha presentato denuncia alla polizia postale, che ha consigliato al direttore di gara e alla famiglia per il momento di rimanere in casa. Non solo lui: anche la moglie e i due figli sono stati bersaglio social di diversi utenti. Dalla CAN, però, fanno notare come nella partita ci siano stati anche altri errori, come quelli di Di Gregorio sull’azione del gol nerazzurro e di Dimarco sotto porta. Equiparabili a quelli dell’arbitro. Intanto emergono ulteriori dettagli sull’accenno di rissa nel tunnel tra dirigenti e staff, con gli ispettori federali che avrebbero annotato ogni episodio.