"Alessandro Bastoni ha fatto un errore ma ha subito una gogna mediatica andata al di là di quando successo. E ricordo che la Juve, con una simulazione in un derby d'Italia del 2021 si qualificò in Champions guadagnando 60-70 milioni…". Si è espresso così il presidente dell'Inter Beppe Marotta a margine dell'Assemblea di Lega Serie A. "Se parliamo di simulazioni, se ne parla da cinquant'anni - prosegue Marotta sul caso calcistico della settimana-. E' un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato da parte dell'arbitro. Tutto questo ha portato a una decisione sbagliata, ma l'anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c'è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma a posteriori, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto determinare l'esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti alle decisioni. È il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire".