George Clooney sarà a Cuneo mercoledì 8 aprile per incontrare migliaia di studenti delle scuole secondarie del territorio della Granda e rispondere alle loro domande.

L’attore e regista due volte vincitore premio Oscar e noto per il suo impegno umanitario contro il conflitto in Darfur e in sostegno dei diritti umani è stato annunciato come l’ospite di punta di Dialoghi sul Talento, il format di incontri promosso da Fondazione Crc che nelle scorse edizioni aveva portato in città l’allenatore del Manchester City Pep Guardiola e i campioni del tennis Steffi Graf e Andre Agassi, Kerry Kennedy, l’astronauta Paolo Nespoli, Andrea Bocelli.

L’iniziativa del prossimo 8 aprile è realizzata grazie al supporto di Collisioni e con la partecipazione di Clooney for Justice Foundation, la fondazione a cui George Clooney e la moglie Amal Alamuddin hanno dato vita nell’agosto 2016 allo scopo di sostenere i rifugiati del Libano.

L’annuncio dell’arrivo di George Clooney (e forse anche di moglie Amal Alamuddin, avvocata di fama internazionale) a Cuneo sta riscuotendo già molta curiosità. La star di “Confessioni di una mente pericolosa”, “Good night, and Good Luck” , “Ocean’s Eleven” , “Batman & Robin”, “Gravity” (per citare solo alcuni dei suoi film più famosi) ha ridotto di molto le sue apparizioni pubbliche e di recente ha chiesto e ottenuto la cittadinanza francese per sé e per tutta la sua famiglia. Dato il suo impegno civile Clooney potrebbe essere una delle prime voci di Hollywood a levarsi forte contro Donald Trump e il nuovo corso dell’amministrazione americana.