Ogni anno, nelle Marche, oltre 11mila persone ricevono una diagnosi di cancro. Nella maggior parte dei casi si tratta di uomini e donne over 65 che si trovano ad affrontare un percorso complesso, fatto di terapie, controlli e cambiamenti profondi nella propria vita. In questo cammino, la prevenzione delle infezioni gioca un ruolo decisivo. Tutti i pazienti oncologici, indipendentemente dall’età, dovrebbero sottoporsi a cinque vaccinazioni fondamentali: anti-pneumococcica, antinfluenzale, anti Herpes Zoster, anti-HPV e vaccino contro il Covid-19. Si tratta di presidi sanitari essenziali che accompagnano il malato nel percorso di cura, proteggendo un organismo spesso debilitato da infezioni potenzialmente pericolose. È il messaggio emerso oggi ad Ancona, presso la Clinica Oncologica dell’AOU delle Marche, durante l’incontro “La vaccinazione nel paziente oncologico”.

Tumore del pancreas, approvato farmaco target per i pazienti con la mutazione Brca

11 Febbraio 2026

Una campagna nazionale che parte dal territorio

L’iniziativa è promossa da Fondazione Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), che ha avviato la nuova edizione dell’omonima campagna nazionale. Il progetto prevede un tour in 10 Regioni italiane con incontri dedicati a oncologi medici, associazioni di pazienti e alle diverse figure del team multidisciplinare oncologico. La tappa marchigiana si svolge oggi ed è resa possibile grazie alla sponsorizzazione non condizionante di GlaxoSmithKline. L’obiettivo degli incontri e della campagna è approfondire il valore delle vaccinazioni nei pazienti oncologici e diffondere informazioni scientifiche aggiornate.