Cinque vaccini sono oggi considerati essenziali per chi sta affrontando un tumore: contro il Covid-19, l’influenza, lo pneumococco, l’Hpv e l’Herpes Zoster. La raccomandazione arriva dagli esperti riuniti oggi a Torino per il convegno La Vaccinazione nel Paziente Oncologico, promosso dalla Fondazione Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica. L’evento si svolge all’Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza e rientra in un progetto nazionale che toccherà dieci Regioni, con incontri tra oncologi, associazioni di pazienti e altri professionisti sanitari. La campagna è realizzata con il supporto non condizionante di GlaxoSmithKline.

Tumori, 4 su 10 si possono evitare

13 Ottobre 2025

Le Linee guida Aiom e l’esitazione vaccinale

In Piemonte, ogni anno, si registrano oltre 30.000 nuove diagnosi di tumore. “In totale – spiega Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom – nella Regione vivono più di 280.000 persone con una neoplasia, spesso non più giovanissime. I vaccini sono un’arma fondamentale per evitare alcune infezioni che, in un paziente oncologico, possono essere davvero pericolose”. Di Maio, che dirige l’Oncologia Medica 1U dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino e insegna Oncologia all’Università, ricorda anche l’impegno di Aiom nel definire linee guida precise: “Siamo stati tra i primi al mondo a pubblicare indicazioni specifiche sulle vaccinazioni per i pazienti oncologici. Questo documento aiuta i medici a stabilire quando e come vaccinare, tenendo conto dei trattamenti in corso e delle condizioni di salute del paziente”. Uno dei punti critici? L’esitazione vaccinale. “Purtroppo – aggiunge Di Maio – c’è ancora chi ha dubbi, anche se ingiustificati. Ecco perché con questa campagna stiamo portando informazioni corrette e autorevoli in tutta Italia, rivolgendoci a medici, pazienti e caregiver”.