La mancata vaccinazione espone i fragili al rischio. Se poi per fragili si intendono i pazienti oncologici, il rischio si moltiplica. La situazione, al riguardo, non è confortante.

Senza lo “scudo”

Nonostante le raccomandazioni scientifiche, le coperture vaccinali nella popolazione oncologica restano insufficienti. Dati recenti indicano che la copertura per il vaccino antinfluenzale non raggiunge il 50%, e quelle per pneumococco e Herpes zoster risultano ancora più basse. Il che, spiegano gli esperti, rende assolutamente necessario rafforzare l’organizzazione dei percorsi vaccinali e la comunicazione a pazienti e caregiver.

Continuità delle cure a rischio

Un problema nel problema. Anche questo sarà affrontato nel convegno organizzato dal San Luigi di Orbassano, in occasione del World Cancer Day, dedicato al ruolo delle vaccinazioni nei pazienti oncologici, uno strumento fondamentale per proteggere le persone più fragili e garantire la continuità e la sicurezza dei trattamenti antitumorali.