Sono purtroppo ridotte al lumicino le possibilità di recuperare vivo l’escursionista milanese che nel tardo pomeriggio di ieri è stato investito da una valanga in alta valle Spluga, sul territorio comunale di Madesimo (in provincia di Sondrio), mentre stava effettuando un’escursione in motoslitta con altre tre persone.
“I soccorritori l’hanno individuato e stanno cercando di raggiungerlo, ma le condizioni meteorologiche proibitive l’avevano finora reso impossibile. Ora sembra essersi aperta una finestra e quindi stanno predisponendo tutto per arrivare lì in sicurezza – spiega la sindaca di Madesimo, Daniela Pilatti – Purtroppo la motoslitta ha sfondato lo strato di ghiaccio che in questa stagione ricopre il Lago Nero e il mezzo è parzialmente sommerso dall’acqua. Sopravvivere per ore all’addiaccio in quelle condizioni a duemila metri di quota è praticamente impossibile. In ogni caso i soccorritori stanno facendo di tutto per recuperarlo al più presto. Fortunatamente le altre tre persone sono in buone condizioni. Le loro motoslitte erano in una zona diversa quando si è staccata la massa nevosa”.
L’incidente è avvenuto in un'area in cui in questo periodo è particolarmente elevato il rischio di slavine: “Gli avvisi in merito ci sono e non è certo un caso che in questi giorni sia stato chiuso l’ultimo tratto della pista che è normalmente percorribile – prosegue Pilatti – I quattro escursionisti non facevano parte di un tour organizzato e non si sono affidati a una guida. Erano usciti in autonomia con le motoslitte quando si è verificata la valanga”.







