Stavo andando a San Lorenzo, alle 21.40 ero sulla corsia centrale: ho visto quel ragazzo che correva sulle strisce con il semaforo pedonale rosso: si è fermato, ha fatto due passi indietro e poi è ripartito. Io sono riuscito a frenare in tempo, lui mi è passato davanti di corsa e la Smart, che procedeva sulla corsia di sinistra, l’ha preso. Ma era buio, è sbucato all’improvviso: era quasi impossibile evitarlo». A parlare è Manuel Bocci, 31 anni, un restaurant manager testimone oculare dell’incidente mortale avvenuto la sera del 31 gennaio in via dei Fiorentini, a Roma est. Mirco Garofano, uno studente di 18 anni originario di Artena, è morto nell’impatto con la Smart guidata da Andrea Stroppa, 31 anni, l’informatico referente di Elon Musk in Italia, ora indagato per omicidio stradale. Bocci è un testimone oculare dell’incidente e ha messo a verbale la sua ricostruzione con la polizia locale.
“Andrea Stroppa indagato per omicidio stradale”: il referente di Musk ha investito un diciottenne
di Luca Monaco
Il ragazzo ha attraversato sulle strisce pedonali?
«Si, era sulle strisce. Io ero sulla corsia centrale, in direzione di via Tiburtina, al volante della mia Kia Rio bianca. Il semaforo per noi automobilisti era verde, mentre era rosso per i pedoni».








