Andrea Stroppa, braccio destro di Elon Musk in Italia, ha investito e ucciso con una smart il 18enne Mirco Garofano nel quartiere Collatino nella zona Est di Roma lo scorso 31 gennaio. L’incidente mortale è avvenuto in via Filippo Fiorentini. La Smart è stata posta sotto sequestro e Stroppa accompagnato in ospedale per essere sottoposto ai test di rito.

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Sull’auto Stroppa era solo. Assegnatario di un dispositivo di tutela, deciso dalla prefettura, avrebbe dovuto viaggiare con personale del reparto scorte della questura di Roma. Un elemento ora al centro delle verifiche, mentre la Procura ricostruisce la dinamica dell'incidente costato la vita al giovane. Secondo quanto emerso, sarebbe stato lo stesso Stroppa a chiamare i soccorsi subito dopo l'impatto. I sanitari del 118 hanno tentato a lungo di rianimare Mirco, sbalzato per oltre dieci metri, ma il ragazzo non ha mai ripreso conoscenza. Gli agenti del gruppo Torri della Polizia Locale di Roma Capitale dovranno chiarire l'esatto punto d'urto tra l'auto e il 18enne.

Tra le ipotesi al vaglio, quella che il 18enne possa aver superato lo spartitraffico centrale della carreggiata a tre corsie, forse per accorciare il percorso. Sequestrate le telecamere di zona: i filmati saranno decisivi per ricostruire la sequenza dell'investimento e le eventuali responsabilità. Disposte perizie tecniche sull'auto per accertare la velocità e verificare eventuali guasti, oltre agli accertamenti sugli impianti semaforici. È stata inoltre ordinata l'autopsia.