Tutti in pista, anzi sul bancone. Bicchieri, shaker, pestelli, bottiglie e dintorni, pronti a iniziare la scalata alla nuova classifica dei 50 Best Bar. L'ora X è uelleappena scattata: lunedì 16 febbraio si sono chiuse le iscrizioni per le candidature dei top bar del pianeta che verranno premiati nel 2026. E quest'anno c'è una novità che ci riguarda da vicino. Perché, fra le selezioni regionali, ci sarà la prima edizione dei 50 migliori bar dell'Europa, in cui dunque rientrano i nostri locali. E che va ad aggiungersi a quelle del Nord America e dell'Asia.

La selezione europea

La classifica europea sarà determinata da 300 esperti anonimi e indipendenti, divisi in 11 sottoregioni. Per il nostro Paese ci sarà Penelope Vaglini, tra i fondatori di Coqtail Milano, la prima community italiana dedicata alla mixology. "Pochi bar sono così diversificati come quelli europei, dove taverne secolari si affiancano a laboratori di cocktail che spaziano tra generi diversi, ognuno dei quali offre la propria fetta di storia e innovazione -spiegano gli organizzatori-. È un luogo in cui eleganti locali di Martini in centro città si affiancano a bar di pintxos, e dove enoteche e banconi di mixology minimalisti nordici si affiancano a bar all'avanguardia dell'Europa orientale".