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Nel podcast di Brian Tyler Cohen l’ex presidente denuncia un “clown show” mediatico
Negli Stati Uniti prosegue polemica politica dopo la diffusione, sui canali social legati al presidente Donald Trump, di un video giudicato razzista in cui l’ex presidente Barack Obama e la moglie Michelle vengono rappresentati con sembianze di scimmie. L’episodio ha attirato l’attenzione non solo per la natura offensiva del contenuto, ma anche perché riporta al centro del dibattito il tema del linguaggio pubblico e della deriva comunicativa nella politica americana.
A intervenire indirettamente è stato lo stesso Obama, intervistato in un podcast di Brian Tyler Cohen. Pur evitando di citare Trump in modo esplicito, l’ex presidente ha descritto un clima in cui la “vergogna” e il “decoro” che un tempo regolavano i comportamenti dei funzionari pubblici sembrano essersi dissolti. Obama ha scelto di non concentrarsi sul singolo contenuto offensivo ma di trasformare l’episodio in un discorso più ampio sulla cultura politica contemporanea, dove provocazione e viralità hanno spesso la priorità rispetto alla responsabilità istituzionale.






