Direttore o direttrice d’orchestra? Danila Grassi, la prossima direttrice ospite dei Famila Concert della Fondazione Petruzzelli – martedì 17 alle 18 (biglietti al botteghino, info 080.975.28.10) – non ha dubbi sulla questione: «Che faccia strano o no, è una questione di lingua italiana». La scorsa estate, tra le bancarelle del mercato cittadino della sua Alberobello, la direttrice aveva girato, proprio a questo proposito, un video divertente, poi caricato sul suo profilo Instagram. La premessa era: «Quando entro in teatro la prima domanda che mi fanno è: la chiamiamo direttrice o direttore?». In lei la risposta c’era già, ma curiosamente la musicista rilanciava la questione tra i commercianti.Tra tanti i pareri, la soluzione finale arriva da un uomo: «La direttrice ha lo stesso potere del direttore, come dottoressa e dottore. Lei è una donna e va chiamata direttrice».
Danila Grassi, lei è nata ad Alberobello. Bentornata in Puglia.
«È il caso di dirlo. Sono finalmente a casa dopo un mese in Svizzera, a Basilea per debuttare Macbeth. Qui si vede il cielo, e questa cosa è stupenda. Vivere fuori per noi pugliesi mette a dura prova l’umore».
Lei nasce violoncellista. Come arriva alla direzione d’orchestra?









