"Noi direttori artistici abbiamo assoluta carta bianca: nessuno si permette di interferire, di dirmi chi prendere o meno. Non è successo né prima con altri governi né con questo. Siamo professionisti e lavoriamo con autonomia. Se ci sono stati errori è solo colpa mia: Pucci era una scelta del tutto autonoma, era stato premiato all'Arena per gli incassi del etatro, a Zelig non era mai successo niente. Ma il festival è nell'occhio del ciclone e si viene tirati un pò tutti per la giacca, è l'occasione per parlare e sparlare".

Così Carlo Conti, direttore artistico di Sanremo, ai microfoni di Rtl 102.5 è tornato sul caso Pucci.

Sanremo, Conti chiude il caso Pucci. “La mia una scelta artistica, non pensavo a un affare di Stato”

di Silvia Fumarola

12 Febbraio 2026