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14 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:04

Botta e risposta alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il premier ungherese Viktor Orban. Accolto in Baviera da una standing ovation, Zelensky ha rivendicato il sacrificio ucraino nel conflitto con Mosca, inventando a guardare “al prezzo, al dolore e alla sofferenza” affrontati dagli ucraini, sottolineando che sono loro a tenere la linea europea, dietro cui ci sono “una Polonia indipendente e Stati baltici liberi”. Richiamando le parole del presidente del Munich Security Conference, Wolfgang Ischinger, Zelensky ha sostenuto che il pericolo resta contenuto finché l’Ucraina difende l’Europa.

Detto ciò, ha poi puntato il dito contro il premier ungherese Orban: “Dietro alla linea europea tenuta grazie agli ucraini, anche un Viktor può pensare a come far crescere la sua pancia, e non a come far crescere il suo esercito per impedire ai carri armati russi di tornare nelle strade di Budapest”. “Nessuno dei nostri cittadini ha scelto di essere un eroe. L’Ucraina non ha scelto questa guerra”, ha aggiunto, avvertendo che è sbagliato pensare che altri possano restare al sicuro “per sempre” dietro le spalle dell’Ucraina. “Gli ucraini sono persone, non terminator. Anche il nostro popolo muore”, ha concluso.