Era una questione di regole per il Cio, e il Tas non può che adeguarsi. Nel respingere il ricorso di Vladyslav Heraskevych, che non è stato espulso dai Giochi ma non potrà gareggiare perché vuole indossare il casco con i volti dei suoi connazionali morti dopo l’invasione della Russia nel 2022, Il tribunale parla di “rispetto delle regole, della carta olimpica, e di essere vincolato dalle linee guida del Cio sulla libertà di espressione degli atleti”.
I diritti di Heraskevych, ma il Cio deve mantenere la purezza del gesto sportivo
di Emanuela Audisio
12 Febbraio 2026
Specifica anche che “esiste un ragionevole equilibrio tra l'interesse degli atleti a esprimere le proprie opinioni, in allenamento, in zona mista, nelle interviste dove è concesso parlare di quello che vogliono e l'interesse di tutti atleti a ricevere la massima attenzione per le loro prestazioni sportive”.










