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13 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:11

Arianna Fontana ha conquistato la medaglia d’argento nei 500 metri di short track, la tredicesima olimpica della sua carriera, raggiungendo Edoardo Mangiarotti. Un risultato storico, arrivato a 35 anni e dopo un recupero complesso da un infortunio. Ma al termine della gara, accanto alla pattinatrice non c’era la squadra. Con lei soltanto il marito e allenatore Anthony Lobello e l’osteopata Alekos Zugnoni. Un’assenza che si inserisce in una frattura già emersa pubblicamente. A esplicitare la distanza è stato Pietro Sighel. “Ma chi la conosce, Arianna Fontana?”, ha dichiarato a La Repubblica. Poi ha aggiunto: “Con lei non siamo una squadra”. Le tensioni non sono nuove.

I rapporti tra Fontana e l’ambiente si sono deteriorati negli anni, in particolare dopo il 2019, quando l’atleta accusò Andrea Cassinelli e Tommaso Dotti di averla fatta cadere durante un allenamento a Courmayeur. Il procedimento si è concluso nel 2024 con l’assoluzione dei due pattinatori da parte del tribunale federale della Federghiaccio. “È finita come doveva finire, anzi non doveva nemmeno cominciare: i due ragazzi sono stati assolti per non aver commesso il fatto”, ha commentato Sighel. Da allora i contatti si sono ridotti ai grandi eventi internazionali. “Da otto anni si allena all’estero, ha scelto così. Di sicuro, con lei non siamo una squadra, a parte i due minuti e mezzo in pista. Brave le nostre ragazze che sono cresciute senza di lei”.