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12 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 22:28
Leggenda. Non ci sono altri aggettivi per descrivere Arianna Fontana. Dopo il magnifico oro con la staffetta mista, l’azzurra ha conquistato l’argento nei 500 metri femminili di short track. Argento che era il massimo possibile, visto che l’olandese Xandra Velzeboer ha dominato la scena fin dai quarti con tanto di record del mondo in semifinale. Ma soprattutto è un argento che le consente di raggiungere le 13 medaglie olimpiche dello schermidore Edoardo Mangiarotti, il miglior azzurro di sempre tra Olimpiadi Estive e Invernali. E ora l’obiettivo diventa vincerne ancora una nelle prossime gare per diventare definitivamente la numero uno italiana nella storia dei Giochi.
Fontana arrivava da due ori consecutivi nei 500 metri olimpici, dopo i trionfi di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022. Questa volta si è dovuta accontentare dell’argento, ma lo ha fatto a 36 anni e grazie a tutta la sua esperienza, che le ha permesso di tenere dietro la canadese Courtney Sarault, bronzo, e l’altra olandese Selma Poutsma. Mentre Velzeboer volava verso l’oro, infatti, Fontana ha dovuto resistere all’attacco delle rivali negli ultimi due giri e lo ha fatto in modo magistrale consacrandosi ancora una volta nell’Olimpo dello short track. Sport in cui è nettamente la più medagliata di sempre a livello mondiale, davanti al coreano Viktor An che vanta 8 allori a cinque cerchi. Inoltre, si porta a meno due dalla fondista norvegese Marit Bjørgen, che con 15 medaglie olimpiche è la primatista di ogni tempo. Come Fontana a 13 c’è la pattinatrice di pista lunga olandese Ireen Wüst.











