Ipresidenti di Confesercenti Agrigento e Caltanissetta, Vittorio Messina, e di Confesercenti Trapani, Giuseppe Mineo, lanciano un appello "affinché venga finalmente sbloccato il processo di accorpamento delle Camere di commercio di Agrigento, Trapani e Caltanissetta, avviato oltre dieci anni fa ma rimasto inspiegabilmente incompiuto".
Nonostante il decreto del ministero dello Sviluppo economico - oggi ministero delle Imprese e del Made in Italy - abbia disposto la fusione degli enti, le tre Camere continuano ancora oggi ad operare sotto gestione commissariale.
"Una situazione di prolungata precarietà istituzionale - secondo Confesercenti - indebolisce il ruolo del sistema camerale e riduce la capacità di supporto alle imprese dei territori coinvolti".
"Da anni - dicono Messina e Mineo - chiediamo chiarezza sulle ragioni di un ritardo tanto lungo quanto ingiustificato, senza ottenere risposte né dal Ministero né dalla Regione Siciliana".
A ciò si aggiungono le recenti affermazioni dell'assessore regionale alle Attività produttive, che ha espresso l'intenzione di procedere sulla base delle consistenze associative del 2014, "un criterio che riteniamo privo di logica e totalmente scollegato dalla realtà economica e associativa attuale, profondamente mutata nel corso dell'ultimo decennio".






