Cancellare l'addizionale comunale di 6,50 euro che grava sulle compagnie aeree che trasportano viaggiatori in Sardegna.
È la ricetta proposta dal presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, per favorire i collegamenti aerei tutto l'anno, e non solo in estate, favorendo al contempo la continuità territoriale e l'allungamento della stagione turistica.
"Uno dei nodi cruciali per l'estensione della stagione risiede nell'accessibilità per via aerea, questione che richiede un intervento diretto della politica regionale", sostiene Visconti.
"Agire sulla fiscalità che grava sui vettori aerei, in particolare sui 6,50 euro dell'addizionale comunale, può essere un modo per liberalizzare l'economia dei trasporti e creare le precondizioni per una maggiore continuità dei collegamenti durante tutto l'anno, stimolando l'attività dei vettori aerei", precisa. "Per i vettori 6,50 euro non sono una cifra trascurabile: possono rappresentare la differenza tra il profitto e la perdita su una singola tratta. Alcune amministrazioni regionali lo hanno capito e hanno iniziato a usare l'abolizione della tassa come esca".
Per il presidente della Camera di commercio del nord Sardegna, "L'urgenza di questo intervento è sottolineata dal rischio che gli scali più esposti possano subire una riduzione dell'impegno da parte delle compagnie aeree in assenza di misure che ne migliorino la redditività. La competitività del sistema isolano dipende da una decisione politica forte e rapida su questo fronte".








