Carta igienica, salviette per le mani e sapone in dono alle scuole che non sono in grado di provvedere all’approvvigionamento. Un’iniziativa del Municipio 8 si trasforma così in propaganda contro il Governo di Giorgia Meloni. «Dovrebbe farlo lo Stato, lo facciamo noi», scrive la presidente dem del Municipio 8, Giulia Pelucchi, che sembra essersi però dimenticata che delle forniture dovrebbero occuparsi (di prassi) le scuole. Pelucchi spiega di aver provveduto a rifornire tutti e 10 gli istituti comprensivi statali del Municipio (16 scatoloni con 3.000 pezzi di asciugamani, 6 confezioni da 120 rotoli di carta igienica, 20 chili di sapone). «Stamattina li abbiamo consegnati all’IC Riccardo Massa ed erano tutti molto felici. Ce lo hanno chiesto i dirigenti, i docenti e i bambini». Un tema antico, diffuso anche quando al Governo c’era la sinistra. Peccato che nessuno abbia strillato o fatto post vittimistici sui social. E questo banalmente perché la colpa non è dell’esecutivo. I pareri sono infatti contrastanti: c’è chi dice si tratti di una responsabilità dei singoli dirigenti scolastici che provvedono in base alle esigenze dell’istituto usando i fondi a disposizione e chi sostiene che devono essere i comuni a farvi fronte.
Milano, manca carta igienica a scuola? Per il Pd è "colpa di Meloni" | Libero Quotidiano.it
Carta igienica, salviette per le mani e sapone in dono alle scuole che non sono in grado di provvedere all’approvvigionamento. Un’in...






