Si chiudono con un utile ante imposte a 286,3 milioni (+0,5% rispetto a 284,9 milioni del 2024) i risultati preconsuntivi del 2025 di Cementir Holding. Lì dove il risultato ante imposte non-Gaap (che esclude sia gli impatti dell'iper calo sia la valutazione degli immobili non industriali in Turchia) è pari a 325 milioni (+10,1% sul 2024) sottolinea il comunicato.
Alle spalle c’è «un anno di consolidamento per il nostro Gruppo», ha spiegato Francesco Caltagirone, presidente e amministratore delegato del gruppo, al termine del consiglio di amministrazione che ha esaminato i conti e aggiornato il piano industriale al 2028 con ricavi, margini e dividendi in salita. «Abbiamo ottimizzato il perimetro industriale e riportato una profittabilità ed un ritorno sul capitale in crescita nonostante i risultati siano stati penalizzati dal rafforzamento dell’euro nei confronti di tutte le valute di riferimento ed in particolare della lira turca», ha poi puntualizzato il presidente e ad. Di qui lo sguardo al futuro: «Ci prepariamo ad affrontare il prossimo triennio con una presenza industriale rafforzata ed una posizione patrimoniale molto solida che ci consentono di guardare con fiducia rinnovata alle sfide future».






