Risultati in linea con le attese per Cementir Holding. Il gruppo che opera nel settore del cemento ha chiuso il primo semestre del 2025 con ricavi a 807,1 milioni di euro, in aumento dello 0,5% rispetto ai primi sei mesi del 2024 (dati "Non-Gaap", che escludono sia gli impatti dell'applicazione dei principi contabili Ias 29 sia la rivalutazione degli immobili non industriali in Turchia; rappresentazione che, puntualizza l'azienda, consente una migliore comparazione della performance rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente). L'incremento, si legge in una nota della società del gruppo Caltagirone, «è stato trainato dall'andamento positivo nelle aree Nordic & Baltic, Turchia e Malesia, mentre si è registrata una flessione nelle altre aree geografiche» (a cambi costanti 2024 i ricavi sarebbero stati pari a 842,1 milioni, in aumento del 4,8%).

Il margine operativo lordo "Non-Gaap" si è attestato a 171,5 milioni, in diminuzione del 5,7%, «in un contesto macroeconomico complesso, con indebolimento delle valute che ha comportato un effetto cambio negativo di circa 7 milioni e nonostante due eventi imprevisti che hanno inciso sulle performance operative del semestre: un incendio al sistema di alimentazione dei combustibili alternativi nell'impianto di Gaurain in Belgio e problemi tecnici in fase di riavvio della seconda linea di produzione in Egitto, che hanno comportato il rinvio di alcune spedizioni». L'utile netto di gruppo "Non-Gaap", dedotto il risultato di pertinenza degli azionisti terzi, è stato pari a 81,4 milioni (102,2 nel primo semestre dell'anno scorso). La cassa netta al 30 giugno 2025, pari a 144 milioni, è migliorata di 88,6 milioni rispetto al 30 giugno 2024.