CASTELFRANCO Salvata dall’amica, sua compagna di classe, che dopo averla salutata alla fermata dell’autobus l’aveva notata dirigersi verso un parchetto con due ragazzi che conosceva soltanto di vista. Ed è lì, secondo quanto riportato dalla Procura di Treviso, che si è consumato un tentativo di stupro ai danni di una ragazzina di appena 14 anni. Per quei fatti, datati 22 novembre 2024, poco più di un anno fa, ieri mattina si è presentato davanti al gup del tribunale di Treviso, un 20enne originario del Senegal residente a Piombino Dese (difeso in aula dall’avvocato Paola Miotti): punterà allo sconto di pena grazie a un patteggiamento o, nel caso venisse rigettato, opterà per il rito abbreviato.

Il giovane è infatti chiamato a rispondere di tentata violenza sessuale di gruppo (il complice è rimasto fino a questo momento senza nome, anche se si sa che era minorenne all’epoca di fatti, ndr), con le aggravanti di aver abusato di una minore e di essersi avvalso dell’aiuto di un altro ragazzo al di sotto dei 18 anni per tentare di portare a termine i sui scopi. La giovane, invece, si è costituita parte civile con l’avvocato Alessandra Nava.

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