CASTELFRANCO (TREVISO) - Salvata dall’amica, sua compagna di classe, che dopo averla salutata alla fermata dell’autobus l’aveva notata dirigersi verso un parchetto con due ragazzi che conosceva soltanto di vista. Ed è lì, secondo quanto riportato nella denuncia, che si è consumato un tentativo di stupro ai danni di una ragazzina di appena 14 anni. Per quei fatti, datati 22 novembre 2024, poco meno di un anno fa, dovrà presentarsi davanti al gup del tribunale di Treviso, il prossimo 12 febbraio, un 20enne originario del Senegal residente a Piombino Dese.
Il giovane è chiamato a rispondere di tentata violenza sessuale di gruppo (il complice è rimasto fino a questo momento senza nome, anche se si sa che era minorenne all’epoca di fatti, ndr), con le aggravanti di aver abusato di una minore e di essersi avvalso dell’aiuto di un altro ragazzo al di sotto dei 18 anni per tentare di portare a termine i sui scopi.
Come detto la vicenda si è consumata il 22 novembre dello scorso anno. La vittima, in compagnia di un’amica, dopo aver terminato le lezioni si erano dirette alla fermata dell’autobus per tornare a casa. Proprio lì le due giovani hanno incontrato l’imputato e un altro ragazzino. Hanno fatto quattro chiacchiere e poi i due avevano convinto la 14enne a seguirli in un parchetto a poca distanza dalla fermata dell’autobus. Non sembrava potesse accadere nulla di strano. Mentre stava arrivando la corriera per tornare a casa, l’amica della 14enne si è fatta lo scrupolo di andare a chiamare l’amica, assistendo a una scena quasi surreale.








