Olimpiade e politica. Anzi, no. Politica che usa i giochi di Milano-Cortina. Il video pubblicato dai profili social del Pd con gli azzurri del curling Stefania Constantini e Amos Mosaner – bronzo nel curling a Milano Cortina e oro a Pechino 2022 – per promuovere il No al referendum sulla giustizia scatena un putiferio.
La reazione più netta arriva dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, che all’Ansa non usa giri di parole: “Resto sbalordito che si utilizzino immagini di atleti per promuovere una scelta politica. I nostri atleti sono in gara e sto aspettando per capire se fossero stati coinvolti, ma io resto esterrefatto da una cosa del genere”. Tradotto: lo sport non è un comitato elettorale. La figuraccia è servita.
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La polemica esplode in serata e piomba come un macigno negli ambienti olimpici. Incredulità per quella che molti leggono come una commistione impropria tra prestazioni sportive e battaglia referendaria. Il video, con tanto di marchio dem, corre di telefono in telefono. Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera, attacca: “Utilizzare le immagini di due grandi campioni, che in questi giorni hanno portato l’Italia a una eccezionale medaglia olimpica per promuovere un messaggio di chiara valenza politica è davvero vergognoso. Oltre che irrispettoso nei confronti degli atleti, che sono stati coinvolti a loro insaputa”.











