“Solo 200 metri di scavo sui 6 chilometri previsti”
Il cantiere per la realizzazione dello scolmatore in una foto d'archivio
Genova – “La situazione dei lavori dello scolmatore del torrente Bisagno a Genova desta particolare preoccupazione, perché è la più importante opera di messa in sicurezza idraulica della Liguria e un'infrastruttura necessaria per la tutela del territorio, ma è sommersa dai ritardi”: lo denunciano i consiglieri regionali del Partito Democratico, Armando Sanna, Katia Piccardo, Simone D'Angelo e Federico Romeo, che hanno effettuato un sopralluogo al cantiere.
“Dal taglio del nastro della talpa avvenuto a novembre (la notizia, ndr), l'avanzamento è stato di appena 200 metri rispetto ai 6 chilometri di scavo totali previsti: - riferiscono - In quattro mesi solo 200 metri, ben lontani dai 20 metri al giorno indicati dal cronoprogramma".
Ancora: “Si parla di pieno regime futuro, ma quando verrà raggiunto nessuno lo sa. Nel frattempo i ritardi si accumulano e a pagarne le conseguenze sono i cittadini e gli abitanti della Valbisagno non solo in termini di sicurezza, ma anche di gestione del cantiere”.






