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Ultimo aggiornamento: 18:48
Riccardo Cucchi, voce storica di “Tutto il calcio minuto per minuto” e per quarant’anni radiocronista Rai, non usa mezzi termini: “Ho lavorato in Rai per quarant’anni, non ho mai visto un’occupazione politica come quella che in questo momento l’azienda sta vivendo“.
Le sue parole, pronunciate nella trasmissione Urto condotta da Giulio Cavalli, su Radio Cusano Campus, suonano come una diagnosi severa e senza sconti sullo stato odierno del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. Cucchi, entrato in Rai nel 1979 per concorso e andato in pensione otto anni fa, rivendica con orgoglio una carriera immune da tessere partitiche: “Sono entrato in Rai per concorso, non appartenevo a nessuna casella politica, mai“.
Ha attraversato la lottizzazione degli anni Ottanta e i decenni successivi senza mai piegarsi a logiche di appartenenza, ma oggi descrive un clima opprimente. “Lo so per diretta testimonianza di molti colleghi – sottolinea – è diventato difficile lavorare, difficilissimo, se non impossibile per alcuni“.







