Milano, 12 feb. (askanews) – Un miliardo di euro circa: è questa la cifra che quantifica il Vino Nobile di Montepulciano tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. Circa 65 milioni di euro è il valore medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Nel 2025 è anche proseguita la crescita della vendita diretta in azienda che ha ormai superato il 40%, e l’export che ha raggiunto il 64,5% delle vendite. Con questi numeri si avvicinano le giornate dell'”Anteprima del Vino Nobile”, in programma a partire da sabato 14 febbraio e fino al 15 febbraio per la sola stampa accreditata nella Fortezza di Montepulciano. Saranno anche le giornate delle stelle all’annata in commercio da quest’anno, la 2023.

“Il Vino Nobile di Montepulciano continua a rappresentare un patrimonio di valore per il nostro territorio e per l’enologia italiana e l’export ne testimonia come la qualità e la storia dei nostri vini siano riconosciute a livello internazionale, in particolare, la nuova Docg ‘Pieve’ sta riscuotendo grande interesse negli Stati Uniti” commenta il presidente del Consorzio, Andrea Rossi, spiegando che “l”Anteprima’ non è solo una vetrina, ma un momento di condivisione e confronto tra produttori, operatori e appassionati, che rafforza ulteriormente il legame tra Montepulciano e il mondo”.