L’annata 2023 del Vino Nobile di Montepulciano, presente sul mercato a partire da quest’anno, ha ricevuto una valutazione di 4,5 stelle su cinque. Il giudizio è stato espresso da un panel formato da tecnici del settore, sommelier e professionisti della ristorazione, nel corso della giornata inaugurale dell’Anteprima dedicata alla denominazione.

Dal punto di vista sensoriale, i campioni degustati mostrano tonalità cromatiche intense, profumi ben definiti e una struttura solida, sorretta da acidità e trama tannica di media entità.

L’ascesa di un territorio

Montepulciano non è solo un’area viticola, è un laboratorio di multifunzionalità. Qui l’80% delle aziende è guidato direttamente dal titolare e l’84% ha una gestione familiare. Una struttura che garantisce continuità, ma che non si è chiusa nella tradizione. Al contrario, ha scelto di diversificare. Oggi ospitalità, degustazioni e vendita diretta non sono attività collaterali: in alcuni casi arrivano a generare fino all’80-90% del fatturato. È il modello del vino come fulcro, attorno al quale ruotano esperienza, cultura, relazione.

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