Imedici sono medici. Curano, devono curare, essere basta. È la premessa della presa di posizione dell'ordine di categoria a seguito della manifestazione organizzata da Askatasuna a Torino, due settimane fa, poi degenerata in una guerriglia urbana durata quasi tre ore. Tutto noto, purtroppo. L'elemento di novità rimanda ad un aspetto adatto noto di quanto è accaduto.
Cosa è accaduto
«Una cittadina e dieci medici iscritti al nostro Ordine ci hanno segnalato che, nel corso della manifestazione del 31 gennaio a Torino e dei successivi scontri di piazza, persone ferite o intossicate dai lacrimogeni hanno rinunciato ad andare in pronto soccorso per il timore di essere identificate - si comunità nella nota dell'Ordine -. Alcuni dei feriti si sono accontentati di cure sommarie prestate in strada».
Agenti feriti e guerriglia in centro: scontro tra le istituzioni
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