Milano, 12 feb. (askanews) – Si chiude con un bilancio positivo la seconda partecipazione del Consorzio di Tutela Vini Valpolicella a Wine Paris 2026, la fiera internazionale del vino che si è appena conclusa alla Porte de Versailles.
“Le aziende confermano l’elevata attrattività della manifestazione. L’agenda business, pianificata in anticipo, ha favorito incontri qualificati con buyer provenienti principalmente dall’Europa, ma anche da Asia e Stati Uniti” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Christian Marchesini, sottolineando che “molto partecipato anche il banco degustazioni, che ha presentato l’intera gamma della denominazione, registrando un’affluenza record. Il livello di soddisfazione raccolto ci porta a confermare Wine Paris tra gli appuntamenti strategici del nostro programma di promozione internazionale”.
A Parigi il Consorzio Vini Valpolicella si è presentato con una collettiva di 50 aziende, 36 con postazione dedicata e 14 presenti al banco degustazioni, all’interno di uno spazio espositivo di oltre 300 metri quadrati, in crescita del 24% rispetto al 2025. La partecipazione a Wine Paris rientrava nel progetto europeo “Quality Heritage of Europe” (QHE), insieme al Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano. Un’alleanza, sempre nell’ambito del piano QHE, che si rinnoverà a ProWein (Düsseldorf, 15-17 marzo) e a Vinitaly (Veronafiere, 12-15 aprile).








