La Sicilia accelera sulla copertura in fibra ottica nelle città e nei centri urbani delle aree interne. Un investimento sulle infrastrutture di connettività che Open Fiber sta proseguendo nell'isola con il piano 'Italia a 1 Giga' cofinanziato dal Pnrr. Ad oggi la tecnologia FTTH, ovvero le connessioni a banda ultra larga in cui il collegamento dalla centrale di trasmissione fino al modem dell'utente finale realizzato per intero in fibra ottica, è già disponibile per 250mila unità immobiliari in 192 comuni. Una rete di telecomunicazioni che si estende in altri 300 comuni nei quali l'azienda ha investito fondi pubblici per 239 milioni di euro previsti dal piano 'Banda Ultra Larga', che si aggiungono alle 14 grandi e medie città cablate con un investimento privato di 350 milioni di euro. Complessivamente oltre 1,5 milioni di unità immobiliari siciliane sono oggi raggiunte dalla nuova infrastruttura interamente realizzata in fibra ottica.

In questo scenario, le reti in fibra stanno contribuendo a rendere strutturale il lavoro agile, offrendo a cittadini, professionisti, nomadi digitali e imprese la possibilità di operare ovunque con standard elevati di qualità e affidabilità della connessione. I dati dell'Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano confermano questo trend: nel 2025 in Italia, infatti, sono circa 3.575.000 i lavoratori che svolgono almeno parte della propria attività da remoto, con un incremento dello 0,6% rispetto allo scorso anno.