L'Uruguay affronta una crisi carceraria senza precedenti, con il tasso di detenzione più alto di tutta l'America Latina: 477 detenuti ogni 100.000 abitanti.
Il dato pone il Paese sudamericano davanti a nazioni note per problemi di sicurezza come El Salvador (nella sua fase pre-Bukele) o il Brasile.
Il governo ha annunciato un piano di riforma urgente per il sistema penitenziario, che soffre di un sovraffollamento cronico e condizioni di vita spesso disumane.
La strategia punta non solo a migliorare le infrastrutture esistenti, ma anche a rivedere le politiche penali che hanno portato a un aumento esponenziale della popolazione carceraria negli ultimi anni, spesso legata a reati minori o di droga.
Le autorità ammettono che l'attuale approccio punitivo non sta riducendo la criminalità e rischia di trasformare le prigioni in scuole di delinquenza.








