BELLUNO - Vuole fare ingelosire il suo ex fidanzato, che l’aveva lasciata solo pochi giorni prima. Ma sceglie un metodo contorto e sicuramente poco ortodosso, di cui poi si è dovuta pentire. Ora un 32enne è accusato di violenza sessuale per un rapporto a tre. A denunciare l’accaduto, qualche giorno dopo i fatti, è stata proprio la donna, una 30enne, parte offesa nel procedimento che è cominciato ieri mattina davanti al collegio di giudici formato dalla presidente Silvia Ferrari, Federico Cavalli e Cristina Cittolin a latere.

I fatti, che risalgono al 2022, sono ben circostanziati da foto e da video. La ragazza, in quel periodo, era stata lasciata dal fidanzato e voleva fargliela pagare, soprattutto in termini di gelosia. Ecco allora che decide di uscire a cena con un amico per trascorrere del tempo in leggerezza. Terminato il pasto al ristorante, questi le propone di andare a casa di un amico. Detto, fatto. La donna scatta un selfie in compagnia dei due uomini e lo posta su Facebook, proprio per vedere se la foto avrebbe scatenato reazioni da parte del suo ex. Nel frattempo, non è chiaro se sia stato complice l’alcol di troppo ingerito quella sera, fatto sta che i tre finiscono a letto. La donna (assistita dall’avvocato Anna Casciarri, dello studio Paniz) viene fotografata nuda, ma con il volto coperto. Dal canto suo l’imputato (difeso da Davide e Ferruccio Rovelli) è determinato a dimostrare che la trentenne in quel momento era consenziente. Era d’accordo cioè sullo scattare le foto e anche sui contenuti delle immagini. E anzi, l’intera serata era mossa dal desiderio di far ingelosire il suo ex fidanzato.