La devastazione del Constellation dopo il rogo di Capodanno, con gli arredi gravemente danneggiati, il soffitto distrutto e i resti della festa trasformata in tragedia.

La drammaticità dell'incendio che ha ucciso 41 persone e ferito gravemente 115 giovani è documentata da un servizio fotografico realizzato dalla polizia cantonale del Vallese il primo gennaio, dopo poche ore dalla strage. Tra gli scatti, raccolti in un dossier che figura tra i documenti dell'inchiesta, c'è anche un'immagine di dettaglio del chiavistello con cui era stata chiusa la porta di sicurezza che ha impedito la fuga di alcuni clienti, ritrovati morti davanti all'uscita.

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La devastazione del Constellation

Intanto è stato interrogatorio oggi in Svizzera, a Sion, Jacques Moretti, proprietario del locale Le Constellation. "L'impianto di ventilazione del Constellation non è mai stato controllato, né dal Comune né dal Cantone", ha riferito Jacques Moretti, durante l'audizione riservata alle domande degli avvocati delle parte civili. Nessuno dei quattro estintori presenti nel locale interrato del Constellation è stato usato durante l'incendio di Capodanno. "Nessuno l'ha usato perché tutti pensavano solo di scappare", ha detto Moretti, che non era comunque presente nel locale. Dalle perizie tecniche è anche risultato che non ci fossero i cartelli catarifrangenti di segnalazione degli estintori e Moretti ha spiegato: "Non mi ricordo della loro presenza, li avevo incollati con un nastro biadesivo ma si staccavano facilmente al passaggio delle persone. Ho controllato e anche in questo palazzo in cui siamo oggi c'è lo stesso problema: si scollano anche qui".