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Ultimo aggiornamento: 10:24

Le fiamme sono divampate intorno alle 6 in Rue Centrale, a Crans Montana. Un incendio che ha avvolto il memoriale delle vittime del rogo del Constellation nella notte di Capodanno, dove sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite. I vigili, ha riferito la polizia cantonale del Vallese, sono prontamente intervenuti per spegnere il rogo e non ci sono feriti. E’ stata aperta un’inchiesta sulle cause del rogo.

La vicenda giudiziaria della strage di Capodanno – Intanto le indagini sulla strage del Constellation rischiano di coinvolgere anche il Cantone del Vallese, all’indomani delle scioccanti rivelazioni del responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana, Christophe Balet, che nell’interrogatorio di ieri ha ammesso di non avere il brevetto anticendio e ha spiegato che i controlli di sicurezza nei locali pubblici sono stati rallentati da un problema di aggiornamento di un software.

Sul lavoro dei magistrati della procura generale di Sion è tornato il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, che si trova a Milano per le Olimpiadi. “Il premier italiano Giorgia Meloni ha espresso dubbi e incomprensioni sul fatto che il signor Moretti fosse stato liberato. Ho spiegato che c’è la separazione dei poteri e che ora è la giustizia che deve fare il suo lavoro”, ha detto sottolineando di aver percepito “molta emozione” nelle parole della presidente del Consiglio italiana. “È qualcosa che posso comprendere”, ha aggiunto Parmelin, annunciando che le condizioni dei feriti stanno migliorando.