Roma, 11 feb. (askanews) – “Saranno l’Italia e Mantova, tra le principali province produttrici nazionali, le più penalizzate dalle tariffe agevolate sul riso importato dall’estero, introdotte dall’Unione Europea. Tariffe che lasciano uno spazio amplissimo all’import da Paesi come Myanmar e Cambogia, che producono a prezzi irrisori, incompatibili con qualità, sicurezza, dignità del lavoro e rispetto ambientale che manteniamo noi risicoltori mantovani”. È l’allarme lanciato da Confagricoltura Mantova attraverso le parole del neo-eletto presidente della Sezione Risicoltori Valentino Piccoli.

La denuncia arriva pochi giorni dopo la conferma in Commissione Ambiente dell’Europarlamento del regolamento di tariffe agevolate per le importazioni di prodotti da Paesi extra-Ue. Regolamento che penalizza fortemente il comparto del riso e contro cui Confagricoltura si è battuta. Confagricoltura Mantova sta valutando di unirsi ai colleghi risicoltori di Lombardia, Piemonte e Veneto per una manifestazione di protesta collettiva che accenda la luce su un problema di cui si sta parlando troppo poco, se si pensa in confronto all’acceso dibattito sul Mercosur che per il riso prevede una soglia di appena 60mila tonnellate.