Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Schlein e Conte criticano ferocemente il patto di rilancio tra Italia e Germania su industria e competitività e si accodano alla proposta di ispirazione francese degli Eurobond
Il pre-vertice a sorpresa tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz in vista del retreat sulla competitività che si terrà domani, giovedì 12 febbraio, al castello di Alden Biesen certifica il successo di quello che la presidente del Consiglio considera solo il primo round della partita: aver sostituito Roma a Parigi nella relazione preferenziale con Berlino.
Il documento redatto tra i due capi di governo delle due più grandi manifatture europee - a suon di semplificazioni e monitoraggio dell’iter legislativo, abbattimento delle barriere interne, attenzione alle Pmi - rappresenta anche un manifesto politico che va in direzione contraria alla ricetta di Emmanuel Macron per “il risveglio europeo” sul debito comune europeo. E, probabilmente, questo fatto non sembra particolarmente andare a genio alle forze politiche della sinistra, che nelle ultime ore hanno tuonato contro la premier.






