Allarme furti d’auto nel parcheggio dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. A farne le spese sarebbero, in particolare, medici, operatori sanitari e personale in servizio. A mettere nero su bianco i numeri che hanno raggiunto picchi emergenziali, è una nota a firma del sindacato Fsi-Usae, costretto, ormai ciclicamente, a segnalare tramite i propri associati "il terrore e l’ansia del personale dipendente per i ripetuti furti d’auto dai parcheggi riservati". Un fenomeno tristemente noto su cui, già da tempo, il sindacato sollecita interventi drastici e risolutivi che, però, ancora tardano ad arrivare.
Allarme furti nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce: il personale organizza ronde notturne
di Francesco Oliva
Nella nota, inoltrata tra gli altri al Direttore generale, viene evidenziato come tutto il personale in servizio nell’ospedale Fazzi, in particolare di notte, oltre ad assistere i propri pazienti dell’Unità operativa di riferimento, deve continuamente preoccuparsi di rimanere appiedato per colpa dei ladri d’auto: "Il parcheggio riservato ai dipendenti ospedalieri, secondo il sindacato, infatti, si è trasformato in una grossa riserva di caccia per i predoni, che da segnalazione circolano indisturbati nelle ore notturne, addirittura con moto da apri pista e Jeep al seguito, senza che i due ingressi per le auto e i mezzi di soccorso interni ed esterni - quello del pronto soccorso e quello dell'accesso laterale - risultino dotati di sbarre e di almeno un vigilante".






