La nuova Ferrari Luce, la vettura 100% elettrica del cavallino rampante, si è mostrata prima dentro che fuori, riallacciandosi alla tradizione in maniera moderna, grazie al contributo di un collettivo di creativi fondato dai designer Sir Jony Ive e Marc Newson.

Il ritorno ai comandi tattili, la semplificazione dell'insieme, e il volante a 3 razze con struttura in alluminio riciclato richiama le vetture come la 250 SWB passo corto del 1959. Un'auto che segnò una prima evoluzione degli interni, grazie al volante dalle dimensioni ridotte per enfatizzare la maneggevolezza alla guida ed i quadranti secondari situati sul cruscotto.

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Gli interni Ferrari nel tempo - Foto - Ansa.it

Un altro passaggio epocale è stato quello della 365 GTB4 del 1968, un modello noto come Daytona, che racchiudeva tutti gli strumenti, ben 8 quadranti, davanti al guidatore. Il tutto era impreziosito da pannelli porta futuristici e da sedili con inserti colorati a contrasto, mentre per gestire la ventilazione c'erano dei cursori verticali.