ROMA – Ferrari Luce: è questo il nome scelto per la prima elettrica di Maranello, una hypercar con 4 motori a batteria per 1.128 Cv totali, il cui design degli interni è stato svelato ieri a San Francisco.

Ferrari, rivoluzione elettrica: ecco la supercar del futuro

dal nostro inviato Diego Longhin

Il progetto nasce da una collaborazione a tutto campo con LoveFrom, collettivo fondato a San Francisco da Sir Jony Ive e Marc Newson, chiamato a ripensare fin dall’origine il rapporto tra pilota e vettura. Non a caso la presentazione si è svolta nella capitale globale del design digitale. E l’obiettivo è far convivere nella nuova sportiva tradizione e innovazione senza forzature. Un compito non facile ma se c’è qualcuno che poteva riuscirci è Ive, storico chief design officer di Apple che ha di fatto creato l’estetica della tecnologia moderna con iMac, iPod e, soprattutto, iPhone.

L’abitacolo della Luce è concepito come un volume unico, pulito, razionale. Pulsanti meccanici, levette e selettori convivono con display digitali multifunzione, in una scelta controcorrente rispetto alla deriva “touch only” di molte elettriche (e ovviamente della tradizione iPhone). La priorità è la tattilità, il feedback immediato, la chiarezza. Hardware e software sono stati sviluppati all’unisono, organizzando input e output in modo intuitivo attorno a elementi chiave come il Binnacle, il pannello di controllo orientabile e il tunnel centrale.