Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

11 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:17

Leonardo C. era un ragazzo di 15 anni di Senigallia e nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2024 si era allontanato da casa. Poche ore dopo era stato trovato morto in un casale di campagna. Il ragazzo si era tolto la vita con l’arma che aveva portato con sé: la pistola d’ordinanza del padre, vigile urbano. La Procura di Ancona aveva aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti. Le indagini erano archiviate, ma adesso sono emersi nuovi indizi che potrebbero far ipotizzare che il ragazzino sia stato vittimo di bullismo.

“Non ce la faccio più, l’ho spiegato al prof ma lui non mi ascolta”. Questo è l’ultimo messaggio che aveva mandato alla madre su WhatsApp prima di compiere il tragico gesto. Il giovane frequentava l’istituto professionale “Alfredo Panzini” della sua città e, secondo la famiglia, era vittima di bullismo. I genitori lo avevano descritto come un ragazzo solitario e non ben inserito nel contesto scolastico, per questo motivo avevano chiesto un incontro al dirigente dell’istituto per denunciare gli atti di bullismo.