Il fermo di Alex Manna è stato convalidato.
Il ventenne resta dunque nel carcere di Alessandria, dov'è rinchiuso dalla sera del 7 febbraio, reo confesso della morte di Zoe Trinchero, 17 anni.
"Sono stati riconosciuti gravi indizi di colpevolezza, fosse solo perché reo confesso - sottolinea l'avvocata Patrizia Gambino - e l'accusa resta quella di omicidio aggravato dai futili motivi".
La legale rende noto inoltre che c'è un secondo collega ad affiancarla nella difesa di Manna, Rocco Giuseppe Iorianni, del foro di Palmi.
"Il collega - riferisce Gambino - ieri ha assistito all'autopsia di Zoe e andrà in carcere da Manna. Nei prossimi giorni andranno dal figlio anche i suoi genitori. Continuo a dire che si tratta di una tragedia - ha concluso Gambino - e che ci sono indagini in corso, quindi la vicenda è da trattare in modo delicato".














