Tre dipendenti della camera mortuaria dell'ospedale Cervello di Palermo sono stati arrestati per associazione a delinquere e corruzione, dalla squadra mobile. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre arrestati avevano creato una vera e propria organizzazione per lucrare sui funerali delle persone decedute all'ospedale palermitano.

Il gip ha disposto per tutti la custodia cautelare degli arresti domiciliari senza sottoporli all'interrogatorio preventivo come prevede la riforma Nordio. Questo perché i tre, dopo aver scoperto di essere indagati dalla richiesta di interrogatorio, sono stati intercettati mentre concordavano le versioni da fornire a, giudice.

Gli inquirenti contestano ai tre di aver accelerato le pratiche di rilascio delle salme e in alcuni casi di aver chiesto denaro per indirizzare i parenti delle vittime verso determinate agenzie funebri. L'indagine continua, ci sono altri indagati che al momento restano a piede libero su cui la procura sta facendo ancora accertamenti.