"Le nuove misure approvate dal gabinetto di sicurezza israeliano per la Cisgiordania sono controproducenti e incompatibili con il diritto internazionale.

Rischiano di minare gli sforzi internazionali in corso volti alla stabilizzazione e al progresso degli sforzi di pace nella regione".

Lo dichiarano in una nota congiunta l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas e le commissarie alla Gestione delle crisi Hadja Lahbib e al Mediterraneo Dubravka Suica.

"Esortiamo tutte le parti ad astenersi da misure unilaterali che aumentano le tensioni e compromettono ulteriormente le possibilità di una soluzione negoziata".