Chiara Masino ha la passione per la pasticceria e uno sviluppato senso per i prodotti lievitati. Come Giuseppe Mazzocca, che è il panettiere. Assieme sono “Coce”, la bakery che in soli venti metri quadrati, nel cuore di Parma, a pochi passi dal teatro Regio, ha dimostrato come non serva l’ostentazione quando c’è la qualità. Su quei venti metri quadrati – scalini per salire verso l’ingresso, un bel bancone con i prodotti freschi di giornata, pani esposti e, di fronte all’ingresso il piccolo regno dove si impasta e si cuoce – si sono accesi i riflettori quando il passaparola è stato così forte e continuo che ha superato il centro storico emiliano e si è diffuso. Fino a salire sul palco di C’è +Gusto a Bologna, dove Chiara Masino è stata premiata come miglior lievitista under 30 italiana.

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Lei nasce a Parma, si trasferisce a Lecce, torna nella città ducale a studiare (diploma in Biotecnologie sanitarie, poi l’università di Scienze gastronomiche e ora è fresca di diploma all’Alma), ma ha una passione: il cibo. In particolare il gelato e, quindi, vuoi non provare a lavorare e apprendere i segreti del mestiere da un maestro come Stefano Guizzetti, ovvero il patron di Ciacco? Intanto, a Parma arriva anche Giuseppe, originario di Roma, una decina d’anni trascorsi come chef (Casa Perbellini, a Verona) e poi come pastry chef all’Alchimia di Milano. Guizzetti anche in questo caso è il punto di riferimento della nuova esperienza da lievitista dello chef romano. Lì si conoscono e, poco dopo, ecco Chiara e Giuseppe impegnati a creare “Coce”.