Asorpresa, il discorso di ingresso lo fa un esordiente, Thomas Nadalini ed è un po’ iniziare come l’Italia ha finito. Al contrario. Ostinati e fieri di giocare in Italia.

L’oro della staffetta mista di short track inizia così: «Questa è casa nostra, siamo qui per difenderla. Ci battiamo il petto e indichiamo il terreno», gesto che in effetti si vedrà e che il traguardo di Pietro Sighel, tagliato al contrario, rende ancora più evidente. È un modo trionfale di vincere ed è anche come mettersi un bersaglio sulla schiena perché gli altri, gli sconfitti, ci sono rimasti male.

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Short track: Italia d’oro nella staffetta mista